Recensione Il pericolo senza nome di Agatha Christie – Mondadori

Hercule Poirot non farà un secondo fiasco. non sarà distrutta un’altra vita. Correggerò l’errore, poichè ho, certo, sbagliato. Dove… non lo so. Da qualche parte, nelle mie idee solitamente ben ordinate e sistemate c’è stata una carenza di metodo e di accuratezza… Ricomincerò daccapo. E, stavolta, vincerò la prova. 

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Con estremo ritardo sulla tabella di marcia, sono qui a parlarvi de “Il pericolo senza nome” che ho letto per la tappa di giugno della #readchristie2020 organizzata dal sito uffciiale di Agatha Christie e il blog Radical Ging.
Il tema di giugno era leggere un libro ambientato in un luogo dove la Christie è vissuta.
Le vicende de “Il pericolo senza nome” avvengono in Cornovaglia nel paesino di St. Loo che altro non è che Torquay, paese natale di Agatha Christie e il Majestic Hotel dove soggiornano Poirot e Hastings esiste davvero a Torquay e si chiama Imperial.
Pubblicato nel 1932, “Il pericolo senza nome” è considerato uno dei migliori Gialli della Christie soprattutto per l’intreccio della trama costruita con grande abilità. Continua a leggere “Recensione Il pericolo senza nome di Agatha Christie – Mondadori”

Recensione Miss Austen di Gill Hornby – Neri Pozza

La nostra storia è nella mente e nei ricordi di ciascuna di noi. Non possiamo fare altro che trasmetterla alla generazione successiva, con tutta la sincerità di cui siamo capaci. Sorrise.  E possiamo solo sperare che sopravviva la verità.

 

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Vi capita mai di essere dispiaciuti per avere terminato un libro, perché la lettura di quella storia vi stava piacendo molto?
E’ quello che è successo a me con “Miss Austen” di Gill Hornby pubblicato in Italia da Neri Pozza che ringrazio infinitamente per la copia stampa.
Quindi sono davvero felice di avere scelto “Miss Austen” per inaugurare un’iniziativa a cui tengo tantissimo: la #janeaustensquad ovvero una challenge dedicata a Jane Austen!
il tema di giugno è stato leggere un libro ispirato al mondo di Jane Austen.
“Miss Austen” è un romanzo molto particolare, perché narra le vicende dal punto di vista di Cassandra, la sorella preferita di Jane.
Dopo la morte della scrittrice, Cassandra in qualità di sua esecutrice testamentaria, avendo intuito le doti letterarie di Jane, vuole tramandare ai posteri un’immagine della sorella che sia impeccabile e nascondendo agli speculatori quell’alone di malinconia che ha segnato la sua breve esistenza.
La sua ultima missione da anziana sarà quella di cercare e distruggere tutta la corrispondenza privata tra Jane e i suoi amici ritenuta in un certo senso “compromettente”, prima tra tutti la corrispondenza con la sua migliore amica Eliza Fowle che visse nella canonica di Kintbury.
Quindi Cassandra parte da Chawton e senza preavviso piomba a Kintbury nella vita tormentata di Isabella Fowle, figlia della defunta Eliza, creando non poco scompiglio…
Neanche fosse Miss Marple, Cassandra indosserà i panni della detective per cercare e distruggere le lettere che Jane scrisse ad Eliza. Riuscirà Cassandra nell’impresa battendo sul tempo l’odiosa cognata Mary Austen? Continua a leggere “Recensione Miss Austen di Gill Hornby – Neri Pozza”

Recensione C’è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie – Mondadori

Il guaio, in questo caso, è che tutti sono stati troppo creduloni. Non ci si può permettere di credere in tutto ciò che dice la gente. Quando c’è qualcosa di sospetto, non credo a nessuno! Conosco troppo bene la natura umana!

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Il tema per il mese di maggio della #readchristie2020 organizzata dal sito ufficiale di Agatha Christie e dal blog Radical Ging era: “Un libro dedicato a un amico o a un parente”.
Dedicato alla sua cara amica Nan, “C’è un cadavere in biblioteca” è un romanzo del 1942, pubblicato in Italia per la prima volta nel 1948 da Arnaldo Mondadori Editore.
E’ il secondo romanzo con protagonista Miss Marple, un’anziana zitella con una conoscenza della natura umana così profonda e un acuto spirito d’osservazione da indurla a scoprire prima della polizia chi sia l’assassino di una ragazza trovata morta nella biblioteca del colonnello Bantry.
Nonostante sia un personaggio di vitale importanza ai fini della storia, la figura di Miss Marple è tenuta sullo fondo per fare capolino di tanto in tanto fino alla soluzione del caso in cui emerge tutta la sua astuzia! Continua a leggere “Recensione C’è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie – Mondadori”

Recensione Viaggio al centro della terra di Jules Verne – Einaudi

Gli oggetti esterni hanno un’azione stimolante sul cervello; chi si chiude tra quattro mura, finisce per perdere la facoltà di associare le parole alle idee.

IMG_0978Quando si avvicina la bella stagione mi piace perdermi tra le pagine di un romanzo di avventura e con “Viaggio al centro della terra” di Jules Verne, tradotto da Fruttero & Lucentini per Einaudi, non potevo scegliere di meglio!
Considerato il precursore della Fantascienza, “Viaggio al centro della terra” è un romanzo scientifico d’avventura ed è anche uno dei primi esempi del filone avventuroso del “mondo perduto”.
Dalla tranquilla città di Amburgo uno scienziato, il professor Lidenblock e il suo giovane nipote aiutante, Axel, partono sulle tracce di un viaggiatore e alchimista del Seicento, attraverso un antico crittogramma che li condurrà in una pericolosa spedizione al centro della terra.
Il narratore è Axel che in prima persona attraverso un ritmo serratissimo racconta il viaggio più incredibile di sempre. I nostri eroi accompagnati da Hans, una guida islandese di pochissime parole, dovranno affrontare pericoli di ogni tipo.
Come non soffrire di claustrofobia dopo giorni di camminate al buio dentro a grotte simili a un labirinto? Difficile non farsi prendere da un attacco di panico quando si sta per uscire dal cratere del vulcano Stromboli in piena eruzione eppure i nostri tre avventurosi hanno affrontato le insidie in maniera diversa.

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Recensione La fabbrica delle bambole di Elizabeth Macneal – Einaudi

A volte quasi non riesco a credere che dobbiamo morire. Che un giorno cesserò di esistere e il mondo continuerà a girare come ha sempre fatto, e l’unico segno del mio passaggio in questa vita saranno i miei dipinti.

IMG_0605Oggi sono felicissima di potervi parlare di un romanzo Vittoriano straordinario, esordio di un’autrice contemporanea, Elizabeth Macneal e pubblicato in Italia da Einaudi che ringrazio per la copia stampa.
Ambientato a Londra nel 1851 ai tempi dell’Esposizione Universale, “La fabbrica delle bambole” narra le vicende di due sorelle, Iris e Rose, che a causa della loro misera condizione si ritrovano a lavorare nel negozio di bambole di porcellana di Mrs Salter passando tutta la giornata a dipingere i volti di porcellana e a cucire i loro leziosi vestitini per le viziate bambine dell’alta società londinese.
Premetto che a me le bambole di porcellana inquietano tantissimo, ti fissano con quegli occhi che sembrano stregati… ma nel romanzo della Macneal non sono l’unico aspetto inquietante … Procediamo però con ordine.
Iris e Rose sono due sorelle completamente diverse l’una dall’altra. Rose, un tempo bellissima, ora ha il volto deturpato dal vaiolo e il cuore pieno di rabbia verso il mondo e nei confronti di sua sorella Iris che invece ha mantenuto intatta la sua bellezza e con essa la speranza di accalappiare un buon partito.
Iris però non è come le altre ragazze, ma piuttosto che convolare a nozze con il principe azzurro sogna di diventare una grande pittrice e di nascosto la notte scende nello scantinato di casa e  dipinge. Anche se è consapevole di essere una principiante, l’atto stesso di dipingere le dona una segreta gioia e le dà la forza di andare avanti in quella vita da semi schiava… Continua a leggere “Recensione La fabbrica delle bambole di Elizabeth Macneal – Einaudi”

Recensione Persone normali di Sally Rooney – Einaudi

Non so cos’ho che non va, dice Marianne. Non so perché non riesco a essere come le persone normali.

IMG_0548Una storia amara, dolorosa e incredibilmente reale: questo è stato per me “Persone normali” della scrittrice irlandese Sally Rooney pubblicato in Italia da Einaudi che ringrazio per la copia omaggio.
I protagonisti di questa storia, Marianne e Connell sono tutto tranne che due persone normali, anzi di normale non hanno proprio nulla. Sono anche speculari, due facce della stessa medaglia, due universi che si incontrano nel terreno inospitale della loro anormalità.
Entrambi vivono in un paesino vicino Sligo nella parte nord occidentale dell’Irlanda. Marianne è quella che al liceo avrei definito “una soggettona” e che i cattivi avrebbero invece etichettato come una “sfigata fuori di testa”. Marianne se ne sta per conto suo, non ha amiche né partecipa alla vita sociale della scuola, passa l’intervallo a leggere classici davanti al suo armadietto. Mi è sembrata la versione gotica di Rory di “Una mamma per amica”. Continua a leggere “Recensione Persone normali di Sally Rooney – Einaudi”

Recensione L’Amazzone e il Vichingo di Deborah Begali

Il suo primo pensiero, dopo aver capito che non c’era soluzione diplomatica, fu per le bambine rifiutate e abbandonate dai regni. Nessuno più se ne sarebbe occupato. Per secoli erano state le amazzoni a viaggiare alla ricerca delle piccole nate femmine, abbandonate da quasi tutti gli angoli del mondo, lasciate sulle montagne o nei boschi solo perché non potevano essere sfamate, poiché non erano uomini.

IMG_0539Di Deborah Begali avuto il piacere di leggere e apprezzare “Georgiana”, un Regency dalle atmosfere austeniane (potete recuperare la mia recensione QUI) e quando ho saputo che l’autrice si stava cimentando con un nuovo genere letterario, ne sono rimasta incuriosita e affascinata. Infatti “L’Amazzone e il Vichingo” è un Fantasy romantico d’ambientazione medievale che descrive le vicende di una società patriarcale dove le donne sono a rischio di estinzione.
Un piccolo gruppo, le Amazzoni, sono barricate nell’Abbazia, la loro roccaforte dove cercano di fare fronte all’avanzata dei vichinghi, un popolo rude e arretrato che disprezza le donne e le rende schiave utili solo per la procreazione.
Fulcro della narrazione è l’incontro-scontro tra l’Amazzone Morrigan e Cristen Re dei Vichinghi.
Morrigan, la sorella maggiore delle Amazzoni, chiamata anche Diplomazia per le sue abilità di scaltrezza e prudenza, viene catturata a fatta schiava, ma rispetto alle sue sorelle, lei ha il privilegio di essere la schiava di Re Cristen e di divenire sua sposa e regina affinché possa avverarsi un’antica profezia… Continua a leggere “Recensione L’Amazzone e il Vichingo di Deborah Begali”

Recensione Il segreto della Gioconda di Silvano Vinceti – Armando Editore

Alla fine ripresi posto sulla sedia, presi la lente d’ingrandimento e gettai un ulteriore sguardo per confermare che non ero stato preda di una momentanea allucinazione. Quei numeri che pensavo di avere visto prima non se n’erano andati, erano lì e avevano assunto le sembianze di un 72.

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La Gioconda di Leonardo è uno dei quadri più belli di sempre e anche tra le opere più intriganti e affascinanti che siano mai state create dall’uomo.
Inoltre è un’opera che rappresenta l’epoca in cui è stata creata cioè il Rinascimento italiano, tema protagonista del mese di aprile della challenge di Instagram “Un anno con la storia” di Sam Library e Libri attraverso lo specchio, pagina ospite del mese è “Sotto la copertina”.
A tale proposito ho scelto di leggere “Il segreto della Gioconda” di Silvano Vinceti pubblicato da Armando Editore che ringrazio per la copia omaggio.
L’autore, come un abile detective munito di lente d’ingrandimento ha scandagliato il volto della Gioconda e alcuni dettagli del paesaggio e ha scoperto alcuni incredibili segreti.
Ciò che emerge dalla ricostruzione di Silvano Vinceti è un Leonardo mistico ed esoterico, esperto conoscitore della cabala… Continua a leggere “Recensione Il segreto della Gioconda di Silvano Vinceti – Armando Editore”

Recensione Non ti perdere di Giada Fariseo – Lettere Animate

Quando chiesi a mia madre perché ci trovassimo qua, per quale motivo fossimo in questa prigione, lei rispose semplicemente: perché siamo giapponesi.

IMG_0511Coinvolgente, commovente e intenso: questo è “Non ti perdere”, romanzo d’esordio di Giada Fariseo pubblicato da Lettere Animate.
L’autrice prende per mano il lettore e lo conduce nel mondo di Tea, una studentessa universitaria dalla vita normalissima che per un colpo di fortuna si ritrova a vedere realizzato il suo sogno di studentessa: vincere una borsa di studio per condurre le ricerche per la tesi di laurea presso l’UCLA, la prestigiosa università di Los Angeles.
Il tema della tesi di laurea è Manzanar, uno dei relocation centers dove durante la Seconda Guerra Mondiale furono rinchiusi i Nisei cioè gli americani di origine giapponese all’indomani dell’attacco di Perl Harbor.
Prima di leggere “Non ti perdere” non sapevo nulla dei relocation centers, argomento spinoso che difficilmente viene affrontato nei libri di scuola e conoscere questa realtà mi ha scosso non poco.
Sicuramente avere intrecciato un Romance con questo aspetto storico e sociale è stata una scelta coraggiosa che ha dato al romanzo valore aggiunto non indifferente e non vi nascondo che in alcuni punti del libro mi sono addirittura commossa ed erano anni che non mi succedeva di versare lacrime su un libro! Continua a leggere “Recensione Non ti perdere di Giada Fariseo – Lettere Animate”

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